Rimozione di notizie negative dal web: Ecco come fare!

Premessa: Tutti i cittadini europei hanno la possibilità di avvalersi del diritto all’oblio.

Con l’avvento di internet,  la fruizione di piattaforme social, l’apertura di nuovi account, ecc.., spesso si ha l’abitudine a volte indiscriminata, di immettere in rete dati sensibili, postare in rete foto, immagini, notizie sulla nostra identità, tutte notizie che rientrano nella nostra sfera privata.

Ma è bene ricordare che tutto ciò che postiamo in rete rimane visibile a chiunque e per sempre.

Potrebbe accadere che le notizie immesse in rete a suo tempo, postate in un blog o profilo social, al mutamento di alcune realtà che a suo tempo giustificavano il divulgare di alcuni dati, oggi la presenza in rete di questi dati “sensibili“, ci potrebbe creare imbarazzo e generare situazioni sconvenienti sia sotto l’aspetto personale, che sotto quello professionale.

Allora come si fa a richiedere a Google la rimozione di notizie negative dal web ?

Nel caso in cui in rete vi sia la presenza di notizie che a nostro giudizio, possono ledere la nostra onorabilità o essere lesive per la nostra immagine, ciò è stato regolato da una sentenza della Corte di Giustizia Europea, che recita testualmente:

  • Tutti i cittadini europei hanno la possibilità di avvalersi del diritto all’oblio, cioè il diritto ad essere dimenticati.

Per fare ciò, uno dei principali motori di ricerca, Google, ha predisposto on line un apposito modulo di richiesta (compilabile ) per consentire a chi ne ha la necessità di inviare una richiesta di rimozione della notizia negativa che riteniamo essere lesiva.

Ma la rimozione di notizie negative, non è così semplice come appare o si dice!

Perchè le notizie di cui noi abbiamo fatto richiesta di rimozione – se la richiesta viene accettata da Google – le notizie entro un periodo di circa 20 giorni, scompariranno dalla SERP di ricerca, ma sia ben chiaro, esse rimarranno, non verranno rimosse ma solo de-indicizzate, il che vuol dire che conoscendone “l’url” possono sempre essere consultate da chi li cerca.

In pratica le notizie che riteniamo negative e lesive non sono state rimosse, ma solo de-indicizzate (non presenti nelle query di ricerca).

La rimozione totale di notizie dai motori di ricerca può avvenire solamente se esse vengono rimosse a monte, cioè dall’amministratore del sito/blog/testate giornalistiche o gestore del profilo social dove è stata postata la notizia, immagini sconvenienti o altro.

Solo in questo caso una notizia può essere considerata rimossa.

Inoltre c’è da considerare che solo Google mette a disposizione il modulo dove richiedere la rimozione di notizie negative, per cui anche se dovessero essere de-indicizzate da Google (non rimosse), le notizie sarebbero comunque disponibili utilizzando differenti motori di ricerca (Yahoo, bing,…).

Quali sono le procedure da seguire per richiedere a Google la rimozione di notizie negative?

  • Per inoltrare la richiesta di de-indicizzazione a Google, innanzitutto occorre avere un account google, collegarsi alla pagina di Google su cui è disponibile il form di richiesta e  inviarlo compilandolo in ogni sua parte seguendo le istruzioni;

Una volta terminato il processo, entro qualche minuto, vi verrà inviata una mail di conferma che l’invio è avvenuto con successo e successivamente – dopo circa 20 gg. – riceverete sempre via mail, la comunicazione se la vostra richiesta è andata a buon fine o stata rifiutata.

Nella maggior parte dei casi Google rifiuta di procedere alla rimozione e di contattare l’amministratore del blog/profilo social, per far rimuovere la notizia o l’immagine che ritenete lesiva e obsoleta.

A questo punto nella stragrande maggioranza dei casi si entra in un “tunnel” in cui non vedrete via d’uscita.

Nel caso di rimozione di notizie negative o immagini che possono compromettere la vostra reputazione on line, è preferibile sempre rivolgersi a dei professionisti che sanno come procedere.

La strada da percorrere sarà lunga e tortuosa, ma noi sappiamo come affrontare il problema.

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